Il 15 e 16 febbraio 2014 si è svolto a Madrid (Spagna) il 10° incontro delle gioventù comuniste europee (MECYO – Meeting of European Communist Youth Organizations), a cui la ha partecipato la FGCI, unica organizzazione italiana presente. L’incontro è stato ospitato dalla CJC, organizzazione giovanile del Partito Comunista dei Popoli di Spagna.

A questo importante incontro erano presenti moltissime organizzazioni: la UJCE, organizzazione giovanile legata al Partito Comunista Spagnolo, la JCP (Gioventù Comunista Portoghese), la Gioventù dei Lavoratori Socialisti della Germania (SDAJ), il COMAC, organizzazione giovanile del PTB del Belgio, l’organizzazione della Gioventù Democratica Unita di Cipro (EDON), l’organizzazione giovanile comunista austriaca (KJO), il LEF FRONT ungherese, il TKP turco, la Gioventù Comunista Francese (MJCF), la Gioventù Comunista di Grecia (KNE), la Gioventù Comunista della Repubblica Checa (KSM) e altre organizzazioni provenienti da altri stati dell’Europa.

La delegazione della FGCI era composta da Franco Tomassoni, Luca Servodio, Carlo lallo e Massimiliano Lorenzo.

La presenza della FGCI al 10° MECYO a Madrid è stata di grande importanza, un’occasione di crescita tanto per i delegati quanto per la nostra organizzazione. La FGCI ha portato il proprio contributo al dibattito che si è sviluppato nelle due assemblee plenarie. Nella prima sessione, dal titolo THE CAPITALIST CRISIS, THE STRUGGLES OF THE YOUTH AND THE ROLE OF THE COMMUNIST YOUTH ORGANIZATIOS si è posta l’attenzione sull’analisi della natura della crisi capitalista, su quale ruolo ricopre oggi l’UE, sulle difficili condizioni che le giovani generazioni oggi vivono nel nostro continente e sul ruolo delle organizzazioni giovanili comuniste nelle lotte; la seconda sessione, dal titolo THE REVOLUTIONARY PRESS ha rappresentato un importante momento di riflessione su un tema specifico, ovvero sul ruolo che oggi ricoprono gli strumenti di comunicazione nella conduzione della lotta per la trasformazione sociale.

La FGCI è intervenuta condividendo con i delegati delle altre organizzazioni l’analisi su quanto accade oggi in Italia, in Europa e nelle varie parti del mondo, partendo dall’analisi dei profondi cambiamenti avvenuti a livello mondiale dopo la caduta del muro di berlino. Questi cambiamenti hanno determinato un arretramento per il movimento comunista mondiale e allo stesso tempo un arretramento delle conquiste sociali ottenute in Europa a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. La crisi economica attuale è stata analizzata come crisi di sovrapproduzione e sovraccumulazione, utilizzata come strumento da parte degli interessi capitalisti e imperialisti per ridefinire i rapporti tra le classi e cancellare i diritti acquisiti con la lotta a partire dagli anni 50’. Nell’intervento della FGCI ha trovato spazio anche l’analisi sull’attuale contesto mondiale, con l’aggravarsi della politica imperialista di USA, UE e NATO. Una prova dell’aggravarsi di queste politiche sono gli interventi in Mali e nell’Africa centrale, le ingerenze in Siria e l’intervento militare in Libia. L’attuale situazione in cui si trova l’Ucraina è stata condannata come atto di ingerenza delle forze imperialiste in alleanza con le organizzazioni fasciste e naziste. Last but not least, la situazione in cui si trovano i giovani italiani, senza lavoro, costretti ad emigrare e con un sistema educativo ed universitario che cade letteralmente a pezzi. In questo senso sono stati identificati i tre livelli prioritari di lavoro della nostra organizzazione: lotta all’imperialismo, per la pace e la sovranità, lotta per il miglioramento delle condizioni dei giovani lavoratori, lotta per un’istruzione, un’università e una ricerca pubblica. Nell’applicazione della costituzione è possibile la realizzazione degli obiettivi che nascono da questi tre campi di intervento politico e sociale. L’intervento della FGCI si è poi soffermato sulla situazione del movimento comunista in Italia, oggi diviso e fortemente indebolito. Come obiettivo prioritario si è dunque sottolineato che la nostra organizzazione è impegnata a rafforzare le proprie fila, avviare un processo di ricostruzione e di formazione dei quadri, partendo dall’assunto secondo cui “Non c’è movimento rivoluzionario senza una teoria rivoluzionaria”. La conclusione ha riguardato la necessità dell’unità del movimento comunista europeo, unità che deve essere mantenuta a prescindere dalle differenti analisi, dato che tutte le organizzazioni comuniste si riconoscono nell’esperienza storica del movimento operaio, nella rivoluzione d’ottobre e proiettano il loro lavoro politico verso l’obiettivo della trasformazione sociale.

Nel corso della seconda giornata, dedicata al tema della stampa rivoluzionaria e a come le organizzazioni comuniste europee fanno attività di propagando, è stata raccontata la nostra esperienza a partire dalla nostra analisi sui temi della comunicazione.  Pur non avendo in Italia un periodico nazionale della FGCI, e non avendo un giornale informativo nazionale del PDCI è stata descritta l’esperienza di Marx XXI nella forma di rivista e sito web. Uno strumento di analisi teorica molto efficace per la formazione dei quadri e per la costruzione di un forte pensiero alternativo al main stream. È stata inoltre sottolineata l’esperienza del bollettino on-line del nostro partito “Comunista” nato da poco, strumento utile per il rafforzamento della militanza. Inoltre sono state richiamate all’attenzione esperienze come la web tv di Pdci Labaro (Roma) e i giornalini che alcune federazioni della FGCI utilizzano peri il loro intervento politico e di lotta. Una parte importante è stata dedicata ai blog oltremedianews.com e tribunodelpopolo.it, blog che pur non essendo direttamente della FGCI, riescono a fare informazione di qualità, con una grande diffusione, grazie al contributo dei nostri compagni.

L’incontro si è concluso con una risoluzione finale approvata in modo unanime. La FGCI, durante la due giorni ha tenuto incontri bilaterali con numerose organizzazioni giovanili europee e un incontro con il Compagno Diitris Palmyris, Presidente della Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (WFDY) organizzazione internazionale che unisce tutte le organizzazioni anti-imperialiste presenti in tutti i continenti di cui la FGCI è membro attivo e partecipe. Tutti gli incontri bilaterali sono stati proficui e hanno contribuito a rafforzare la solida presenza della FGCI all’interno del movimento comunista e anti-imperialista europeo e internazionale.

Massimiliano Lorenzo

delegazione della FGCI al 10° Incontro Europeo delle Gioventù Comuniste

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