Sgombero al Morgagni di Roma: la condanna della FGCI

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di FGCI Roma

Uno sgombero violento e inaccettabile. E’ ciò che si è verificato durante il secondo giorno di occupazione, da parte degli studenti, del liceo Morgagni di Roma: la sera di mercoledì 23 novembre sono intervenute le forze dell’ordine con diverse volanti e una decina di poliziotti che hanno iniziato lo sgombero degli studenti che stavano pacificamente occupando il liceo per rivendicare il proprio diritto allo studio e alla democrazia nei luoghi di studio. Abbiamo assistito ad episodi di repressione inaccettabili, tanto più in un luogo della cultura e del sapere come una scuola.

Gli studenti sono stati fotografati e identificati come criminali. Successivamente dei poliziotti si sono introdotti all’interno del liceo facendo sgomberare gli studenti – anche di età inferiore a 18 anni – e continuando la schedatura degli altri.  Denunciamo, nello specifico, minacce e intimidazioni subite dagli studenti.

Colpisce, in particolare, che non vi sia stata alcuna condanna dell’accaduto da parte del dirigente scolastico, che ha assistito a tutto.

Gli studenti continueranno la loro opera di denuncia, avendo già richiesto un incontro alla preside, e condannano fermamente quanto è accaduto.

La lotta non sarà di certo repressa e continuerà con la stessa intensità.

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