Morto in cantiere, condannati due costruttori. Klapwijk (FGCI): “Finalmente la verità. Vicini alla famiglia di Mihai”

di Dennis Vincent Klapwijk, Resp. Lavoro della FGCI

A due giorni dalla notizia dell’operaio costretto ad urinarsi addosso dai capireparto per non abbandonare il ritmo produttivo, giunge notizia di metodologie mafiose nel risolvere incidenti sul lavoro.
Solo nei cantieri illegali della malavita organizzata pensavamo potesse essere fatto sparire un cadavere di un morto in incidente.
Adesso abbiamo la prova che non è così.
La FGCI è solidale alla famiglia che ha finalmente ottenuto di conoscere il destino di Mihai. Ed esprime disprezzo e schifo per gli sfruttatori, augurandosi che la giustizia faccia loro pagare il salato e giusto conto

Fonte: http://www.corriere.it/cronache/17_febbraio_11/mihai-istoc-morto-cantiere-buttato-discarica-condannati-due-costruttori-asti-torino-67dbc19a-f04b-11e6-811e-b69571ccd9d9.shtml

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone