Referendum in Turchia: il lavoro della Gioventù Comunista della Turchia per il NO

Riceviamo dai compagni della Gioventù Comunista della Turchia e volentieri pubblichiamo sul sito nazionale della FGCI il bollettino sul loro lavoro per il NO al referendum costituzionale, voluto da Erdogan, che si terrà domani augurando loro il successo delle loro posizioni e la sconfitta di Erdogan.

ESTRATTO DAL BOLLETTINO

“La Turchia affronta un referendum su cambiamenti cruciali nella Costituzione, con cui Recep Tayyip Erdoğan prova a giustificare i suoi atti precedenti e futuri. Già comportandosi come un presidente di lungo periodo, Erdogan non ha altra scelta che cercare di mostrarsi sempre più potente al fine di evitare il possibile approfondimento della crisi politica attuale, così la possibile dissoluzione del potere. La volontà di un sistema presidenziale e di discussioni per una nuova Costituzione non è altro che il prodotto stesso della paura profonda avvertita nelle fila del partito di governo, incitando ad adottare misure normative per poter giustificare legalmente i loro atti e mantenere le loro posizioni se necessario.

D’altro lato, gli elettorali del NO non hanno una risposta precisa per il futuro, tanto meno essi hanno comuni riferimenti ideologici. Essi rappresentano contraddittorie ideologie e argomenti, eppure posizionati tutte insieme contro Erdogan per ora, con varie motivazioni.

Tuttavia, i comunisti hanno più cose da dire e lo mostrano con resistenza attraverso le loro azioni per conto del NO. In un periodo in cui il popolo è altamente politicizzato, il Partito Comunista di Turchia (TKP) ha affermato che un semplice NO non sarà sufficiente, ma lo sarà solamente con la lotta organizzata del popolo. Promuovendo lo slogan “Non abbastanza ma NO” il TKP ha insistito sulla lotta organizzata del popolo come fattore decisivo e di primo piano per il futuro della Turchia. Perciò, diventa privo di significato attendere passivamente gli scenari pessimistici di totale disastro in caso di vittoria del SI o gli scenari ottimistici di improvvisa emancipazione in caso di vittoria del NO. Basandosi su questa linea politica disegnata dal TKP, la Gioventù Comunista della Turchia (TKG) ha svolto il suo lavoro nonostante tutti gli ostacoli e gli attacchi.

Questo bollettino è dedicato ad una presentazione generale del lavoro referendario della TKG.

SCARICA IL BOLLETTINO DELLA GIOVENTU’ COMUNISTA DELLA TURCHIA

 

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