Rom arse vive, Andrea Claudio (FGCI Roma): “Chi incita ad odio si prenda responsabilità politiche. Urge piano integrazione serio”

di Andrea Claudio, Segretario FGCI Roma

La tragedia delle tre sorelle rom, arse vive nel loro camper a Centocelle, una delle periferie di Roma più colpite dal disagio sociale, è la conseguenza di un piano di integrazione delle minoranze rom in città e di continue campagne d’odio portate avanti dalle destre. Qualcuno, che incita a ruspe e sgomberi coatti e violenti, deve prendersi la responsabilità di tutto questo odio ingiustificato. Nessun movente può giustificare tale brutalità, ma il comune di Roma non può continuare a ignorare la situazione, serve un piano di integrazione degno di tale nome, che possa permettere a queste persone, queste famiglie, di avere una vita dignitosa e lontano dalla criminalità.

La giustizia faccia il suo corso, che i responsabili vengano presi e giudicati per le loro azioni, mai più deve accedere una tragedia come questa.

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