Sospesa una ragazza di sedici anni dell’istituto “Quinto Orazio Flacco” per aver espresso il proprio pensiero di disappunto su alcune questioni che non vanno all’interno dell’istituto.

La vicenda accade nel liceo statale Flacco, uno dei più prestigiosi licei della provincia, molto famoso per la durezza nello studio e nel comportamento. E da oggi anche per negare ai propri studenti libertà di pensiero.

La vicenda è una vera e propria violazione dello statuto studentesco e dell’articolo 21  della costituzione in quanto la ragazza viene sospesa per sette giorni senza obbligo di frequenza per aver espresso il proprio pensiero, commentando un post della dirigente scolastica Iolanda Giovidelli, dove si congratula con la scuola per la vittoria di un prestigioso premio europeo.

La dirigente scrive: << Una grande e meritata soddisfazione che premia il lavoro dei docenti, degli alunni e della dirigente. Siamo orgogliosi dei riconoscimenti ottenuti in questi anni, frutto di passione, determinazione e motivazione che ci animano e dell’amore per i nostri ragazzi. Il senso di appartenenza è forte>>.

Tra i tanti commenti e like si evidenzia in particolare uno,  che esprime tutto il suo disappunto scrivendo: <<Amore per i vostri ragazzi? Senso di appartenenza? Davvero credete che le cose vanno così in questa scuola?. Presentare il Flacco in un contesto felice sui social network non lo renderà tale! Posso provare solo vergogna e disprezzo verso chi scrive una cosa del genere senza prendere  minimamente in considerazione la vera realtà di questa scuola, che ormai, per come è diventata e gestita, può solo farci mettere le mani nei capelli a tutti noi studenti. Siete falsi! Mai sentito alcun alunno del Flacco dire di essere felice nel contesto scolastico. E guardate che se questa scuola ha avuto fama per i proprio successi è solo ed esclusivamente grazie a noi studenti e ai pochi professori che si salvano nell’istituto>>.

Dopo aver postato questo commento la ragazza è stata subito sospesa e il post cancellato, dando come motivazione una pretesa offensività del commento nei confronti dell’istituzione scolastica e della dirigente.

Lei ha cercato di scrivere altri post,ma essi venivano cancellati all’istante.

Questi post accusavano chi gestisce la pagina di censurare i pensieri degli studenti senza permettere loro di esprimere il proprio pensiero.

I genitori della ragazza hanno subito denunciato l’accaduto, in quanto lo statuto  studentesco prevede un diritto al contraddittorio quindi ad un confronto e nel caso in cui fosse stata davvero offensiva avere la possibilità di chiedere scusa.

Diritto che alla ragazza è stato negato in quanto lei non è stata contattata ne dall’istituto ne dalla dirigente scolastica.

Queste sono vicende che in un istituto scolastico non dovrebbero mai verificarsi,in quanto ogni studente può e deve esprimere il proprio pensiero anche se esso può essere una dura critica all’istituzione scolastica. Esercitando cosi il diritto alla libertà di pensiero sancito nella nostra costituzione dall’art. 21.

La FGCI di Portici appoggia ed esprime solidarietà verso gli studenti di questo istituto e soprattutto alla ragazza. Sperando che  gli studenti non si facciano sopraffare da questi mostri dell’educazione scolastica, che tanto educatori non sono.

 

di FGCI Portici

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone
Similar Posts
Latest Posts from CòmInfo

Lascia un commento