Home in evidenza Puniti perchè indisponibili a farsi sfruttare: a fianco degli studenti contro l’alternanza

Puniti perchè indisponibili a farsi sfruttare: a fianco degli studenti contro l’alternanza

La FGCI esprime la sua solidarietà agli studenti e alle studentesse della B del Vittorio Emanuele II di Napoli. Costretti a rinunciare al passare la Domenica delle Palme con le proprie famiglie, sono stati anche vittime di una rappresaglia scaturita da una protesta simbolica messa in atto durante lo svolgimento dell’Alternanza presso il FAI. Protesta caratterizzata dal tentativo estremo  degli studenti di denuncia le deleterie politiche dell’ Alternanza: sostituire al normale cartellino in dotazione ai volontari FAI uno in cui invece si denunciava l’obbligatorietà della prestazione fornita dai ragazzi stessi.

La delegata del FAI ha successivamente contattato la scuola di appartenenza, riuscendo ad ottenere una sanzione disciplinare consistente nel  7 in condotta per tutta la classe. Una sanzione ingiusta e illegittima, perché non derivante dal giudizio formulato dagli organi preposti all’insegnamento, ma dall’arrogante pretesa di un’organizzazione esterna alla Scuola che riesce a imporre sanzioni disciplinari.

Ancora una volta, le riforme messe in atto nel tentativo di distruggere la Scuola Pubblica mostrano il loro reale volto. La FGCI lotta e lotterà insieme a tutti gli studenti e le studentesse vittime innocenti di una riforma ingiustificabile che già nei mesi scorsi ci ha portato storie di sfruttamento e violenze da Nord a Sud Italia.

Il tentativo della B del Vittorio Emanuele II rappresenta un’azione coraggiosa da difendere, rivendicare e che ulteriormente dimostra l’attacco volto non solo alla dissoluzione del ruolo sociale svolto dalla scuola, ma anche alla limitazione della libertà di espressione di ragazze e ragazzi che sulla loro pelle vivono le ingiustizie nate dalla folle riforma della “Buona Scuola”.

di Gennaro Chiappinelli, Dip. Scuola e Università FGCI