Home Internazionale Armenia: cambiamento sì, ma non colorato.

Armenia: cambiamento sì, ma non colorato.

In relazione ai recenti fatti Armeni, la FGCI saluta con favore le dimissioni di Serzh Sargysian da Primo Ministro. Sargysian si è infatti comportato come un Renzi qualunque, promettendo il suo ritiro dalla vita politica, finito il secondo mandato presidenziale, per rientrare poi dalla finestra, facendosi eleggere primo ministro.

Al tempo stesso, la FGCI riafferma il suo supporto per la trasformazione del sistema politico armeno da presidenziale a parlamentare. Ciò era stato fatto, com’è ora conclamato, per garantire in altre forme la permanenza al potere di Sargysian una volta raggiunto il limite dei due mandati presidenziali. Tuttavia, continuiamo a ritenere che la forma repubblicana parlamentare sia intrinsecamente più democratica e che dunque, pur per le ragioni sbagliate, ciò sia stato un progresso per l’Armenia.

Per queste ragioni, la FGCI si augura dunque che le attuali proteste si risolvano in maniera pacifica e secondo la prassi costituzionale. Inoltre, la FGCI auspica che la nuova centralità del Parlamento non venga già ora abbandonata a favore di estemporanee proclamazioni dirette dalla piazza. L’Armenia ed i suoi cittadini non hanno bisogno di una rivoluzione colorata eterodiretta, ma di un rinnovamento politico autonomo attraverso le forme e la prassi costituzionali.

di Dipartimento Esteri FGCI