Home in evidenza Ammazzato un bracciante e attivista sindacale USB, la FGCI sostiene lo sciopero

Ammazzato un bracciante e attivista sindacale USB, la FGCI sostiene lo sciopero

La FGCI si unisce alla protesta e alla denuncia dei compagni di Soumaila Sacko, bracciante e attivista dell’Unione Sindacale di Base ammazzato ieri sera in Calabria. Le logiche di sopraffazione e persecuzione dei lavoratori migranti trovano un ulteriore momento di tragica conferma con questo atto sanguinario. Sosteniamo lo sciopero dei braccianti proclamato per domani 4 giugno e invitiamo alla massima solidarietà di classe e unità tra lavoratori, contro il ritorno allo schiavismo nelle campagne del Sud.

Dopo la morte di Abdel Salam a Piacenza, registriamo un altro caso di violenza sanguinaria padronale contro i lavoratori sindacalizzati che alzano la testa, che lottano per i propri diritti e pongono le base per una lotta unitaria tra tutti gli sfruttati, di ogni colore della pelle. Nessuno resti in silenzio, è il tempo della lotta!