Home in evidenza Salvini censisci i 48 milioni sequestrati alla Lega, non i Rom

Salvini censisci i 48 milioni sequestrati alla Lega, non i Rom

E’ triste che il ministro dell’Interno se ne freghi della legge e spari censimenti su base etnica, espressamente vietati e che ricordano i periodi peggiori della nostra storia novecentesca.

Purtroppo il ministro dell’Interno (che tuttavia è anche il vero presidente del Consiglio di questo Paese), il quale richiama il rispetto della legge a seconda delle circostanze e dell’opportunità, dimostra da un po’ di tempo di essere refrattario all’osservanza delle minime regole istituzionali. Ma, per la verità, sarebbe sufficiente trasparenza, buon costume e rispetto della collettività per indurlo a censire non le etnie, ma i 48 milioni di euro della Lega soggetti a sequestro da parte della magistratura.

Inoltre sarebbe il caso che il ministro/presidente/segretario dica due parole sulle perquisizioni dei giorni scorsi alla Sparkasse di Bolzano, operata sempre per l’indagine sui 48 milioni di SOLDI NOSTRI spariti nel nulla. Abbiamo visto il vero presidente del consiglio a reti unificate in conferenza stampa per il caso Aquarius, risulta bizzarro non sentire nemmeno un commento rispetto a un simile danno nei confronti di tutti i cittadini.

Dicci dove sono questi 48 milioni di soldi dei cittadini, prima di parlare di migranti e censimenti razziali. Comincia proprio tu, caro Salvini, a rispettare le regole a casa nostra.

 

di Francesco Valerio della Croce, Segretario nazionale FGCI