Home in evidenza Grecia, il boia di lato e il cappio resta al collo

Grecia, il boia di lato e il cappio resta al collo

Un Paese portato alla fame, scientificamente, ricattato col rientro del debito pubblico (originariamente modestissimo e cresciuto in misura esponenziale per le politiche UE); un Paese che in questa morsa non si risolleverà nemmeno tra 10 anni, a essere ottimisti. Purtroppo non c’è nulla da festeggiare per la Grecia: finito il commissariamento, rimane un Paese nelle macerie.
I dirigenti UE che dichiarano e rilasciano commenti in questa giornata come trionfatori, da “bravi insegnanti”, sono semplicemente criminali ripugnanti.

di Francesco Valerio della Croce, Segretario  nazionale FGCI