Home in evidenza Per una nuova mobilitazione studentesca: il 16 Novembre facciamoci trovare pronti!

Per una nuova mobilitazione studentesca: il 16 Novembre facciamoci trovare pronti!

di Salvatore Ferraro, Resp. nazionale Scuola e Università FGCI

Dopo le partecipate manifestazioni del 12 Ottobre svoltesi in tutta Italia, le richieste degli studenti non sono state per nulla prese in considerazione da parte del Governo. Stiamo assistendo ad un valzer di dichiarazioni farcite di slogan vuoti, senza un riscontro oggettivo di una presa d’atto, da parte di questo esecutivo. Si è parlato dell’abolizione dei test d’ingresso a Medicina, però non c’è traccia di nessun provvedimento, nessun disegno di legge che chiarisca l’arco temporale nel quale operare. Tutta fuffa, i soliti proclami inconcludenti. Nella manifestazione del 12 Ottobre abbiamo portato in campo i temi dell’edilizia scolastica, ed il Governo ha risposto con una manovra irrisoria di 250 milioni di fondi stanziati annualmente, troppo pochi, rispetto alla situazione nella quale versano le strutture scolastiche. In media avvengono 40 crolli l’anno. Negli ultimi 30 giorni se ne sono verificati diversi: un solaio nell’androne di una scuola materna di Nuoro; Il crollo delle controsoffittature della palestra dell’istituto professionale “Lagrange” di Milano, causata da diverse infiltrazioni d’acqua nelle pareti; la caduta di un Neon a pochi centimetri da un banco in un laboratorio dove si stava tenendo una lezione di odontotecnica nel centro storico di Napoli. Le proteste degli studenti per l’abolizione dell’Alternanza Scuola-Lavoro a quanto pare, non sono state accolte dal Governo il quale, anziché abolirla, furbescamente sta effettuando un restyling dell’ASL cambiandogli nome in “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”, come si evince dalla bozza della Legge di Bilancio.
Chiamiamo a raccolta tutti gli studenti per il prossimo 16 Novembre. Serve mobilitarsi in massa, contro questo Governo!