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Solidarietà incondizionata agli studenti francesi

di Dip.naz Scuola e Università FGCI

L’escalation di proteste che attraversa la Francia in questi giorni non è altro che l’esempio più aspro della conseguenza di una crisi economica che allarga fortemente il divario tra classi ricche e ceto medio-basso.
La mobilitazione dei gilet gialli ha visto un forte appoggio degli studenti francesi. Stiamo assistendo a diversi scontri tra studenti e polizia nei più grandi centri del Paese, basti pensare a Nizza e Marsiglia. Proteste che non sono nate oggi, ma che sono causate da riforme universitarie massacranti e della progressiva marginalizzazione dell’importanza del diritto allo studio, messo sempre più in discussione. Centinaia sono le scuole occupate in poco meno di due settimane.
Le pessime immagini dei 153 studenti legati ed ammanettati, faccia al muro ed in ginocchio, fanno capire benissimo l’orientamento che ha preso il potere nella repressione della libertà d’espressione nel Paese. Il fermo effettuato con queste modalità è un chiaro segnale di prevaricazione di uno Stato punitore che fa la voce grossa con i suoi stessi cittadini, con i suoi stessi studenti.

La Federazione Giovanile Comunista Italiana esprime tutta la sua incondizionata solidarietà agli studenti francesi. Anche in Italia è necessario che si creino i presupposti affinché gli studenti italiani possano essere promotori di un forte movimento di lotta. Questo sarà il nostro compito nei prossimi mesi. Questa sarà la migliore risposta solidale che potremo dare agli studenti francesi.