Home #NuovaGenerazione CHICO FORTI: COLONIA O STATO SOVRANO?

CHICO FORTI: COLONIA O STATO SOVRANO?

di Segreteria Nazionale FGCI

E’ di questi mesi il ritorno alla ribalta del caso di Chico Forti, Italiano detenuto all’ergastolo negli USA. Un uomo che si è sempre proclamato innocente e che ha stupito sia avvocati che giornalisti per il trattamento che ha ricevuto: preso e dichiarato colpevole, con una difesa praticamente non considerata.

Non ci fermeremo qui a ripercorrere le oramai notissime dinamiche (e pesanti ombre sulle motivazioni della sua condanna) che hanno portato Chico Forti a stare in galera negli ultimi 20 anni. Quello è lavoro da avvocati e giornalisti, che già hanno fatto il proprio lavoro a dimostrazione dell’innocenza di Forti. Ma ci fermiamo sul punto politico: abbiamo un cittadino italiano messo in prigione come facile capro espiatorio in un’altra nazione della quale siamo, a livello teorico, alleati e non colonia.

Ma nessuno negli ultimi anni ha fatto nulla a livello istituzionale per la sua liberazione, solo negli ultimi mesi si è smosso qualcosa, e grazie ad un programma di divulgazione televisiva. Abbiamo avuto governi che hanno distrutto il mondo del lavoro nella nostra nazione con la scusa di diventare competitivi a livello internazionale, abbiamo avuto ministri che inneggiavano, sulla carta, alla grandezza del nostro paese, ma nessuno che abbia osato alzare la voce per un nostro connazionale detenuto ingiustamente nelle carceri statunitensi.

Il pilota ed il co-pilota US Air Force responsabili della tragedia del Cermis sono stati riconsegnati agli americani e sono stati assolti da ogni accusa. Si vedono due pesi e due misure quindi. Una modalità contro la quale la FGCI si schiera da sempre, e continuerà a schierarsi compatta.