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FORZA DI CLASSE

di Dennis Vincent Klapwijk, Responsabile Nazionale Dip. Lavoro FGCI

È imperativo in questo periodo storico ricreare nel nostro paese una forza che faccia gli interessi di classe: malasanità, disoccupazione, infrastrutture fatiscenti sono solo alcuni degli esempi di quelle problematiche pesanti che si ripercuotono esclusivamente sulle classi deboli, proletariato e ceto medio proletarizzato (che arriva anche agli artigiani e a molti piccoli imprenditori).

Purtroppo da anni manca una forza popolare viva e presente che riesca a farsi sentire e ad influire sui rapporti di forza della politica. I padroni e i grandi e medi capitalisti (per i quali la guerra di classe è sempre viva) hanno fatto di tutto per cancellare dalla mente delle persone anche solo l’idea della possibilità che una potente sinistra comunista possa risorgere.

È un lavoro lungo e duro, continuo e stancante, creare un forte polo marxista. In questo momento però si cominciano ad intravedere dei fari di speranza: due organizzazioni, PCI e Fronte Popolare, nate ambedue per costruire una vera organizzazione di massa, stanno lavorando assieme, per davvero, in un’ottica di costruzione politica seria. L’apporto culturale al processo è arrivato da “La Città Futura”.

La prima azione di questo fronte comune è la partecipazione attiva e organizzata allo sciopero generale del 25 Ottobre indetto dai sindacati di base. Questa partecipazione è il primo punto di partenza per una politica a lungo termine a favore dei lavoratori, dei quali, si è già detto, noi comunisti dobbiamo essere scudo e spada. La partecipazione non è semplice presenza, ma inizio pratico e militante di una politica di ricostruzione di una Forza di Classe in grado di imporsi nella politica per modificare, citando Marx, lo stato di cose presenti. La lotta non fine a sé stessa, ma con l’obiettivo del reale cambiamento.


“Avanti popolo, alla riscossa” dice la strofa più famosa di una canzoncina abbastanza nota.

Lavoriamo nella giusta direzione per tornare a fare di quelle parole la descrizione del lavoro politico dei comunisti.