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I Comunisti sono nelle lotte

di Guido Comazio, PCI Verona
e Dennis Vincent Klapwijk, Dipartimento Lavoro FGCI

Da tempo si ha la consapevolezza che, al solito, i padroni cercheranno di fare pagare la crisi successiva al periodo di quarantena alle classi medie e basse. Noi comunisti da sempre siamo presenti e organizzati nella Lotta di Classe e non potevamo non partecipare ad un evento che sta preparando l’organizzazione della risposta di proletari e ceto medio proletarizzato contro lorsignori. Di seguito un riassunto de compagno Guido Comazio, segretario Veronese del PCI

Venerdì 10 aprile, si è tenuta, ovviamente online, la prima riunione dell’assemblea autoconvocata dei lavoratori di avanguardia. Un’assemblea che ha visto partecipare un buon numero di compagni e di compagne facenti parte di un’area che possiamo definire della ‘sinistra anticapitalista’.

Ognuno di noi ha partecipato in quanto lavoratore\lavoratrice, svestendo in quell’ambito la propria appartenenza a organizzazioni politiche e sindacali, ovviamente senza rinnegare nulla di quei percorsi. Il dibattito è stato ampio e interessante e ha messo a confronto esperienze personali e sociali molto diverse.

Abbiamo ascoltato con attenzione i contributi di chi ha un lavoro precario, di chi in questo periodo il lavoro non ce l’ha, di chi organizza le lotte sindacali, fino alla situazione in qualche modo più protetta, di chi può svolgere le proprie mansioni da remoto (come quella di chi scrive).

E’ stata analizzata la situazione attuale con tutte le difficoltà che essa comporta per chi vive del proprio lavoro, gli sforzi e il coraggio di chi opera nei settori che sono rimasti aperti, nella sanità ma non solo. Ha iniziato anche a svilupparsi il necessario lavoro per immaginare le mosse che una sinistra di classe dovrà fare, per controbattere alla pesante crisi economica che sicuramente verrà e per contrattaccare un padronato che, senza vergogna alcuna, proverà ad imporci le solite lacrime e sangue (nostre).

Il comunicato che in qualche modo sintetizza questa prima riunione e il relativo dibattito, si conclude dichiarando ‘Noi diciamo che la crisi debbano pagarla coloro che l’hanno causata’.

In sostanza, un buon inizio. Invitiamo tutti e tutte a partecipare ai prossimi appuntamenti che verranno veicolati dalla pagina FB  https://www.facebook.com/autoconvocata/.