Home #NuovaGenerazione Marx fuori dal concorso, ma non dalla storia!

Marx fuori dal concorso, ma non dalla storia!

di Salvatore Ferraro, Dipartimento Scuola e Istruzione FGCI

Quest’anno nei programmi di Filosofia per le procedure concorsuali d’insegnamento c’è una grande falla, un salto spaziale tra i filosofi moderni e quelli di inizio Novecento.

Insieme a Marx sono stati infatti esclusi Schopenhauer, Kierkegaard e Nietzsche, giusto per citarne alcuni: la seconda metà dell’Ottocento viene tolta, compromettendo non soltanto una grande omissione del pensiero filosofico ma anche uno sviluppo logico delle correnti di pensiero.

Una omissione che non può essere tollerata se consideriamo inoltre
che nelle prove preselettive ci saranno sempre più domande di logica e d’inglese, ben lontane dallo studio della propria disciplina.

Il pensiero filosofico e la Storia negli ultimi anni vengono sempre più marginalizzati, lo abbiamo visto anche negli esami di maturità degli anni precedenti. Il pensiero riflessivo, il porsi domande, l’imparare a ragionare, il conoscere diversi punti di vista e i fatti storici può mettere in moto le menti, che devono venire invece, secondo il MIUR, man mano sempre
più ingabbiate e utilizzate come dei meri contenitori da riempire.

Non permettiamoglielo!