Home #NuovaGenerazione Il revisionismo è la causa della nuova ondata di antisemitismo

Il revisionismo è la causa della nuova ondata di antisemitismo

di Nicolò Monti, Segretario Nazionale FGCI

A forza di manomettere la storia e di revisionarla hanno corrotto il pensiero delle persone.
Se il 15% degli italiani non crede che l’olocausto sia avvenuto è a causa della propaganda anticomunista ed antistorica martellante degli ultimi 20 anni.

Solo ristabilendo la verità dei fatti si può recuperare la sanità mentale, ripulirla da questa menzogna dilagante.

Gli stessi che parlano di fascismo di ritorno hanno contribuito a questo clima pesante, si facciano un’esame di coscienza.

In Polonia, forse il paese più revisionista d’Europa, i giornali della destra pubblicano articoli e prime pagine su “come riconoscere un ebreo”. Un paese quello polacco dove la destra fascista è al governo, dove l’antisemitismo ha ripreso una forza tale che quasi si rivedono gli anni 30. Un paese dove l’anticomunismo è praticato dalle istituzioni, che cancellano la storia a suon di demolizioni e riabilitano i nazisti.

Non è un caso che nella Seconda Guerra Mondiale moltissimi polacchi si arruolarono volontari nelle SS per rastrellare e spedire nei campi di sterminio masse enormi di ebrei, comunisti, omosessuali, zingari, slavi e disabili.

L’Unione Europea in tutto questo continua a gettare benzina sul fuoco attraverso la risoluzione che equipara comunismo e nazismo, chiudendo gli occhi su ciò che accade in Polonia ma anche in Ucraina, Estonia, Lettonia e Lettonia.